Casa delle donne per non subire violenza

Il Festival

Nell’anno 2006 la Casa delle donne, che già aveva festeggiato con altri eventi le precedenti edizioni della Giornata mondiale della violenza contro le donne, decide di concretizzare un appuntamento organizzato e coordinato annuale di celebrazione intorno al 25 novembre che potesse raccogliere in un unico calendario tutti gli eventi.

Nasce così il primo e unico Festival centrato sulla tematica della violenza di genere in Italia, ideato e gestito da Chiara Cretella, Anna Pramstrahler con una iniziale collaborazione di Elena De Concini. L'evento é organizzato negli anni insieme a un gruppo di volontarie e curato dal servizio Promozione della Casa delle donne. Il suo obiettivo è quello di raggiungere,
il maggior numero di persone possibili, di ambiti diversi, con linguaggi diversi, informando, creando cambiamento e prevenzione intorno alla violenza maschile contro le donne.

Il nome del Festival viene da una citazione di un testo del poeta Nanni Balestrini, in cui dimostrava, attraverso un cut-up dei titoli di giornale, l’invariante di violenza presente nei media. Di questa violenza gli spettatori e spettatrici si fanno purtroppo partecipi dell’orrore di notizie e immagini cruente date in pasto ai loro occhi o vittime inconsapevoli incapaci di decifrare i messaggi della comunicazione di massa.

Per questo motivo il Festival si propone di presentare immagini, video, e altri mezzi artistici che parlino della violenza alle donne senza mostrarlo in maniera cruenta, perché sappiamo che la violenza genera emulazione.

C’è un modo corretto per parlare della discriminazione e dell’abuso, del sessismo senza mostrare corpi scomposti, sangue o immagini che ledono, ancora una volta, il corpo delle donne.

Il fenomeno della violenza sulle donne è un problema trasversale, le vittime sono donne di ogni età, provenienza, categorie socioeconomiche e culturali, per questo motivo il pubblico a cui il Festival si rivolge vuole essere il più vario e molteplice possibile.


L’evento ruota intorno alla data del 25 novembre, giornata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 17 novembre 1999 come Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Tale data è stata scelta in omaggio e ricordo delle sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Domenicana che il 25 novembre 1960 furono uccise dagli uomini del dittatore Truijllo. Le Nazioni Unite esortarono i governi, le ONG e le organizzazioni internazionali perché si impegnassero nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica in merito alla violenza contro le donne.



manifestazione25nov 

La Casa delle donne ha sempre contribuito a tal proposito e durante gli anni alla celebrazione di questa Giornata organizzando dibattiti, manifestazioni, contributi e tutto ciò che politicamente e culturalmente potesse dare maggior rilievo a tale importante data, fino ad arrivare alla nascita di un evento che fungesse da catalizzatore, contenitore, nonché promotore, di tutte le iniziative presenti sul territorio e legate alla tematica comune della violenza contro le donne.